Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo, la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Sono ancora moltissimi i Paesi dove i bambini vengono maltrattati e senza andare troppo lontano, capita anche in Italia. Ecco le iniziative delle più importanti istituzioni in omaggio a questo giorno.

“Un bambino è un bambino, non importa dove nasce o cresce, se il suo paese è in guerra o in pace. Ha gli stessi inalienabili diritti di tutti gli altri. Un bambino ha bisogno di cure, protezione, cibo, e per quanto sia schiavo, rifugiato o sfruttato nessuno può impedirgli di sognare.”

UNICEF

Con questa dichiarazione il presidente dell’UNICEF Italia ha sempre promosso l’impegno sulla tutela dei diritti dei bambini. Fino a a ieri la RAI ha sostenuto la raccolta fondi con il numero solidale: 45566. La campagna per i “bambini sperduti” colpiti da conflitti, violenza, calamità o povertà, alla ricerca di una vita migliore. I fondi raccolti dall’UNICEF saranno destinati a vaccinare, fornire acqua potabile e cibo, curare, proteggere e garantire l’istruzione a tanti bambini e adolescenti “sperduti”. In particolare i fondi sosterranno progetti in quattro Paesi: Siria, Kenya, Brasile, Italia.

Inoltre, domani 20 novembre i bambini “prenderanno il posto” degli adulti; nelle imprese, nei governi e nel mondo dello spettacolo. Questa iniziativa si svolgerà in 130 Paesi ed è sostenuta da molti personaggi famosi come: Pink, Hugh Jackman, Millie Bobby Brown e l’ambasciatore dell’UNICEF, David Beckham.

Nickelodeon

Altri progetti invece per il canale tv Nickelodeon che ha programmato, in vista della Giornata dei Diritti dell’Infanzia, tre eventi in tutta Italia. Durante il weeked i bambini hanno goduto di una giornata incentrata sul gioco in compagnia dei personaggi preferiti dei cartoni animati: Spongebob, Shimmer&Shine, Paw Patrol, Blaze e le Mega Macchine. L’intrattenimento si è svolto all’Acquario di Genova, al Mudec, museo delle culture di Mlano e a Explora, il museo dei bambini di Roma.

Telefono Azzurro

Anche l’associazione italiana Telefono Azzurro, nata 30 anni fa, è presente in questi giorni in più di mille piazze in tutta Italia. L’iniziativa “Accendi l’Azzurro” sta raccogliendo fondi grazie alle casette di luce, che rappresentano l’ ascolto e il calore di cui hanno bisogno i bambini. L’emergenza infanzia è sempre critica, tanto che nel 2016 si sono registrate circa 100.000 chiamate accolte dal centro. Sono 3500 i casi gestiti e purtroppo crescono l’abuso sessuale e la pedofilia (+3,4%). Si conta almeno un caso al giorno di bullismo e cyberbullismo. Da una statistica emerge che la Lombardia e il Lazio sono le regioni da cui provengono più chiamate al Telefono Azzurro, 17,5% e 15,5%.

I bambini sono il nostro futuro! È importante per l’umanità tenerli in considerazione, ascoltare le loro esigenze e sopratutto i loro bisogni…


 

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