Un trionfo senza precedenti per l’unico atleta italiano in gara nella Red Bull Cliff Diving World Series:  Alessandro De Rose per la prima volta nella sua carriera si laurea vincitore e lo fa proprio in Italia davanti al suo pubblico che lo ha acclamato come un vero e proprio eroe!

«Non mi rendo conto di quello che ho fatto e di quello che sta succedendo – ha dichiarato incredulo l’atleta cosentino alzando la coppa dal gradino più alto del podio – Per me è un vero e proprio sogno che diventa realtà: raggiungere la mia prima vittoria in carriera proprio nella mia Italia, nel mio Sud. Ho sempre detto che Polignano e il suo pubblico caloroso hanno per me un significato e un’energia particolare e questa incredibile vittoria ne è la dimostrazione».
Con una serie impeccabile di tuffi nei primi tre round, Alessandro ha dimostrato di essere davvero in gran forma, merito anche della Road to Polignano che gli ha permesso di allenarsi in vista della gara tuffandosi da grandi altezze in cinque splendide location della costa italiana. Nel round finale, quello del tuffo libero, il triplo in avanti carpiato con due avvitamenti e mezzo (coefficiente di difficoltà 4.7) ha letteralmente sbalordito la giuria che gli ha assegnato voti altissimi.
Non è il primo atleta wildcard a vincere, ma di sicuro è il primo italiano a salire sul podio nella storia della Red Bull Cliff Diving World Series. Alessandro De Rose si è superato, riprendendosi alla grande dalla delusione del quarto posto dello scorso anno e arrivando persino a soffiare la vittoria a vere e proprie leggende del cliff diving come Orlando Duque e il sei volte campione Gary Hunt. Nonostante il coefficiente di difficoltà dei suoi tuffi fosse più basso di quello dei suoi avversari, Alessandro ha conquistato la vittoria, lasciandosi alle spalle gli americani David Colturi e Andy Jones, che si sono classificati rispettivamente al secondo e al terzo posto.

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