Open di Milano, Jennifer Niven incontra alcune blogger italiane che hanno letto il suo “Raccontami di un giorno perfetto” edito da DeAgostini in anteprima. All’appuntamento ci siamo anche noi di ragazzamoderna.it, pronte a farle proprio quelle domande che anche voi avete sulla punta della lingua.

Jennifer non si fa pregare, e risponde a tutte le nostre curiosità. Anche le più stravaganti, come a quali personaggi famosi somiglino i protagonisti. «Per Finch – racconta la Nivenmi sono ispirata a Nicholas Hoult, anche se nel corso della storia il personaggio ha assunto una propria fisionomia. Con Violet, invece, condivido alcune caratteristiche: l’odio per l’Indiana, la passione per la scrittura e per la musica, e ovviamente l’amore per Finch (anche la Niven, in passato, è stata legata ad un ragazzo simile al protagonista del suo romanzo). Fisicamente, invece, ho sempre immaginato Violet identica ad Elle Fanning. Infatti, sono felicissima che proprio la star di Maleficent abbia deciso di partecipare alla pellicola tratta dal libro che, vi prometto, sarà super fedele al romanzo». D’altra parte, commentiamo, la storia tra Violet e Finch non sarebbe la stessa senza alcune particolarità. Primi tra tutti, i luoghi bizzarri che visitano insieme. Le attrazioni delle quali parla Jennifer esistono davvero, con l’eccezione della la biblioteca sul bus. E che dire delle scene che da sole valgono il romanzo? Jennifer confessa la sua preferita: «Adoro quando Finch lascia la macchina sul ciglio della strada, si mette a correre, passa accanto ad un fioraio e lì “raccoglie” i fiori per Violet. Romanticissimo!».

Tra le particolarità di “Raccontami di un giorno perfetto”, c’è anche il rimando “dotto” alla vita tormentata di autori come Cesare Pavese e Virginia Woolf. Classici che Jennifer riscopre grazie a Finch e alle sue manie suicide. A proposito di scrittura, ecco un’altra curiosità: il Germ Magazine esiste davvero (visitalo a questo link), ed è proprio come lo ha concepito Violet. La Niven, infatti, spiega «Ho pensato che sarebbe stato fantastico realizzare questo progetto, così l’ho avviato a gennaio 2014. Oggi il magazine conta oltre 50 giovani collaboratori da tutto il mondo che hanno l’unico vincolo di scrivere di ciò che più li appassiona. Il mio obiettivo, infatti, è da sempre stato quello di creare uno spazio nel quale i ragazzi possono esprimersi e leggere le opinioni dei coetanei in merito sia ad argomenti impegnativi sia a temi più leggeri».

Il tempo per le domande è ormai scaduto. Così ci lasciamo chiedendo un consiglio per chi desidera seguire le sue orme. «Per distinguersi dalla massa – risponde Jennifer – serve “scrivere quello che avresti voglia di leggere” raccontando una storia secondo diverse angolature. Qui sta l’unicità di un romanzo».

Noi di ragazzamoderna.it non potremmo essere più d’accordo. Avanti tutta, Jennifer!

A proposito dell'autore

L'uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre l'accessorio di una donna. Coco Chanel

Post correlati