È stata la musica a trovarla e da quel momento, non l’ha più lasciata. Lo studio di pianoforte e violoncello, unito alla passione per il canto e la composizione, è arrivato solo dopo. In quel raffinato processo di ricerca artistica che l’ha portata a incidere “Brucerei il mare”. Un album di otto brani – più due interludi e un postludio – nei quali Eleuteria canta il suo mondo fatto di passioni travolgenti. Come lo è anche l’immagine di dar fuoco a una distesa d’acqua evocata dal titolo del disco.

E se le parole lasciano il segno, dando vita a una realtà dove spazio e tempo sono in continuo cambiamento, la musica fa altrettanto. In “Brucerei il mare”, Eleuteria infatti supera i limiti del suo strumento principe, il violoncello. Lo fa utilizzandolo in modo non convenzionale e trasformando il suono con l’utilizzo di pedali e tecniche sperimentali. Tra le quali, anche chitarre elettriche distorte, sonorità noise e ambientazione elettronica. Oltre, ovviamente, alle immancabili “note di colore” date dal suono di pianoforte e violino, fil rouge che avvicina le melodie pop con l’eleganza della musica classica.

Un talento, quello della cantautrice e polistrumentista bresciana, riconosciuto in diverse occasioni. Eleuteria ha vinto numerosi concorsi e avuto l’onore di esibirsi durante prestigiosi eventi ed eslusivi fashion show in tutta Europa. Tanto che è proprio PINKO, marchio di haute couture giovane e di tendenza, a vestirla per i concerti e i videoclip. Come è accaduto anche in occasione della presentazione milanese di “Brucerei il mare”,  ospitata nella boutique del brand nel quadrilatero della moda. Uno spazio glam dove Eleuteria ha accolto anche RagazzaModerna.it per raccontare il percorso professionale e umano che l’ha accompagnata a incidere il nuovo album.

Curiose di conoscere meglio Eleuteria e la sua musica? Guardate la video intervista qui sotto!

 

 

 

 

 

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