Complici l’estate, la pausa dagli impegni scolastici, la maggiore autonomia che normalmente si conquista nelle settimane di vacanza, ci prepariamo a trascorrere questa stagione con vivace e frizzante spensieratezza. Che si tratti di pochi giorni o di qualche settimana, cambia poco: il caldo, i colori accesi, i nuovi ritmi della quotidianità sembrano dilatare o accorciare il tempo in modo quasi irreale ed ecco che le ore passano a volte come fossero manciate di minuti, a volte come fossero giornate intere. Niente di più facile in questa parentesi così leggera e sganciata dal resto dell’anno, che si risveglino i sensi e con essi, il desiderio di lasciarsi andare agli innamoramenti “di stagione”.

Sulle spiagge assolate o intorno ai falò al calare della sera, si intrecciano sguardi fugaci, sorrisi e ammiccamenti. Tutto sembra avere il sapore della proposta, dell’occasione da non perdere, della “storia” da raccontare alle amiche, i cui particolari terranno banco almeno fino alla fine dell’anno.

Ed ecco che le partite di beach volley, le feste al ritmo del tormentone estivo, i messaggi sullo smartphone letti sotto le stelle e le lunghe passeggiate sul lungomare regalano alle vacanze sfumature leggere e impalpabili, dove tutto sembra facile e possibile e noi ci riscopriamo disponibili e pronte a farci travolgere.

Dai primi timidi approcci, all’instaurarsi di un legame che sembra duraturo ed esclusivo a volte il passo è davvero breve. Le più sensibili e romantiche avranno la sensazione di essere arrivate al fatidico “per sempre”, al “ragazzo della vita”, escogitando e proponendo all’altro fantasiosi modi per potersi rivedere a estate finita…

Già, perché ad un certo punto l’estate finisce e si rientra alle proprie abitudini, ai propri ritmi e quell’alone di magia che rendeva così facile l’equazione innamoramento=amore non sempre viene confermato dallo scorrere delle settimane autunnali.

Cosa accade quando l’incantesimo si spezza e dobbiamo raccogliere i cocci?

Certamente il colpo da incassare molto avrà a che fare con l’investimento che si è fatto su quel legame e su quella persona e spesso le amiche un po’ più allegre ed esperte non mancheranno di farci notare quanto siamo state ingenue… affondandoci del tutto…

Passare da queste esperienze, purtroppo, è quasi una tappa obbligata per tutte le giovani donne: i sentimenti, soprattutto durante l’adolescenza, si controllano a fatica e proprio l’estate, che è il periodo più destrutturato dell’anno, induce a comportarsi in modo meno vincolato e più libero. Per evitare che il dispiacere per “l’inganno dell’amore finito” lasci spazio alla vera sofferenza, sarebbe importante non lasciarsi fagocitare del tutto dalle storie nate sul bagnasciuga, mantenendo un atteggiamento responsabile e rispettoso verso se stesse.

Quindi, non dimentichiamo neppure in questa occasione quegli accorgimenti essenziali che scongiurano i rischi e i pericoli delle relazioni con l’altro sesso, come il proteggersi se si desidera avere dei rapporti intimi. Come recita il titolo di una divertente commedia diretta da Carlo Verdone, “L”amore è eterno….finché dura”. Nel dubbio, non rinunciamo ai sentimenti, ma manteniamo acceso il nostro intelletto: anche la stagione delle ferite da leccare, dicono, ha una sua fine. Per fortuna!

A proposito dell'autore

Ragazza Moderna, per essere sempre più vicina a voi e al vostro mondo, ha deciso di aprire un canale di supporto alle problematiche giovanili. Un progetto che nasce in collaborazione con la Onlus "Fermata d'Autobus". Costituita a Torino nel 1998, questa associazione va incontro alle esigenze di sostegno in ambito sociale e psicologico, proponendo interventi e percorsi di ascolto e cura delle persone. Da alcuni anni l'attenzione di "Fermata d'Autobus" è rivolta anche alla sfera adolescenziale e ai problemi ad essa connessi, con una cura particolare alla prevenzione del disagio giovanile. Quindi, il primo passo di questa collaborazione è stato creare una casella di posta elettronica psybug.rm@gmail.com attiva dal 1° aprile 2013, alla quale potete scrivere in maniera del tutto anonima e riservata in merito ai temi e ai dubbi più diversi: dai problemi affettivi e relazionali in famiglia, nel gruppo di amici, nel contesto scolastico, ai problemi di dipendenza (sostanze, internet, cibo...) o di abuso. Ad ascoltarvi e aiutarvi abbiamo messo in campo un team di psicologhe tutte al femminile che in tempi brevi daranno risposta alle vostre domande. Una sorta di "sportello amico", insomma. Inoltre, grazie all'esperienza e alla capillarità dell'associazione "Fermata d'Autobus" nei casi di maggior disagio o di necessità di sostegno, le psicologhe segnaleranno il centro di ascolto più vicino al quale rivolgersi.

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