Care fashioniste, non vi sarà di certo sfuggita la programmazione che La5, rete tematica Mediaset rivolta al mondo femminile, ha dedicato al mondo della moda proprio in occasione della Milano Fashion Week. In prima serata sono andati in onda film come Colazione da Tiffany, Valentino, l’ultimo imperatore, Sotto il vestito niente, Cenerentola in passerella, Top model per caso, Sex and the City 2, seguiti, in seconda serata, da Click&Chic, un frizzante e dinamico format dedicato alla moda condotto da Marta Perego, giovane giornalista appassionata di arte, cinema moda e cultura. Ragazza Moderna l’ha incontrata in esclusiva per voi.

Marta, tra una registrazione e l’altra del suo programma, ci ha raccontato il clima che ha respirato quest’anno alle sfilate milanesi e le tendenze più stravaganti dell’autunno inverno.

Nelle prime puntate di Click&Chic ti abbiamo visto girare per Milano con una Polaroid alla ricerca delle situazioni e dei personaggi più curiosi da immortalare. Cosa ti ha colpito di queste incursioni dentro e fuori le passerelle?

«Non sono un’esperta di moda. Amo follemente la moda, mi piace, la seguo, ma per la mia trasmissione Click&Chic volevo dare un taglio diverso, più personale, il mio punto di vista senza giudizi o valutazioni. E la macchina fotografica instantanea mi è sembrato il mezzo migliore per approcciare a questo mondo. Come sapete, cosa davvero caratterizza la settimana della moda milanese è lo Street Style, ovvero tutti quei giovani blogger, youtuber e fotografi che arrivano nelle location dove si svolgono le sfilate di mod per vedere il pubblico e gli invitati. In realtà è quella la vera passerella e io ho voluto raccontarla».

Che idea ti sei fatta di queste ragazze a caccia di scatti, like e notorietà?

«Mi piacciono, perchè comunque si mettono in gioco…C’è la ricerca di uno stile personale che desiderano affermare attraverso i social, cioè attraverso i loro canali di comunicazione. Alcune sono più stravaganti e curiose, altre davvero eleganti».

Quest’anno c’è stata una grande novità, una rivoluzione nel mondo del fashion. Ci racconti quale?

«Sì, quest’anno i veri protagonisti della settimana della moda milanese sono stati i Millennials. Dolce & Gabbana, in particolare, hanno puntato tutto sui ventenni, star indiscusse dentro e fuori le passerelle. Questo vuol dire che gli stilisti e la moda guardano a loro, al loro modo di vestire e di comunicare. Abbiamo visto sfilare tantissimi ragazzi, tra i quali giovanissimi youtuber provenienti da ogni angolo del globo, giovani celeb come Iris, figlia di Jude Law, Sistine, figlia di Sylvester Stallone e Sofia figlia di Lionel Richie. Tanti i giovani anche tra gli invitati. La moda guarda ai Millennials e al futuro da tanti punti di vista: vedere tanti giovanissimi alla cena di gala di chiusura della moda milanese è stata una vera rivoluzione!»

Quali sono le tendenze dello street style che possiamo far nostre?

«Look stravaganti ne ho visti parecchi, ma sicuramente la tendenza più dirompente è il pajama style sia per il giorno sia per la sera. Anzi è diventato un vero e proprio abito da sera. E poi le ciabatte in pelliccia lanciate da Gucci che oggi sono diventate un vero must have da mettere con tutti i tipi di outfit. Sul fronte dei tessuti grande ritorno del velluto, velluto da ogni parte… le gonne plissettate metalizzate indossate a ogni angolo della strada e, per chi vuole osare un po’ di più e ha maggiore personalità, giacche ini denim over size e sformate per uno stile deciso e grintoso. Ai piedi tante sneaker e stivaletti con punta quadrata».

Dobbiamo mettere il “tacco 12” in soffitta?

«Assolutamente no, ma la tendenza per le prossime stagioni predilige sicuramente il flat e lo sporty. Il tacco rimane per le serate importanti e per continuare a sentirci femminili. Per il giorno ho visto molta tendenza streetwear e urban style con rivisitazione della tuta e scarpe di gomma con inserti in metallo. Anche in questo senso ho notato da parte degli stilisti un avvicinamento ai giovani e ad uno stile più comodo e dinamico».

In Click&Chic ti abbiamo vista alle prese con la moda. Dove ti porteranno i tuoi prossimi impegni?

«Dal 13 al 23 ottobre sarò al Festival del Cinema di Roma per il programma che conduco su Iris dove mi occupo di festival appunto, anteprime interviste e poi continuerò a girare per altri festival. Mi piace raccontare a modo mio quello che vedo intorno che sia cinema, libri o moda».

Quando e come hai scelto di fare la giornalista e conduttrice tv?

«A vent’anni volevo fare la giornalista di cultura, ma non avevo bene idea di come funzionasse il mondo del giornalismo. Ho studito storia dell’arte e all’inizio scrivevo un po’ di arte e di cultura su alcune riviste. Poi, quasi per caso, si è aperta la possibilità di lavorare per il canale tv di  Class Editori e dopo uno stage ho capito che quello era il mio mondo e la strada che desideravo seguire».

Cosa non manca mai nel tuo armadio?

«Quando lo apro al mattino è sempre una tragedia…perchè non c’è mai quello che vorrei in quel momento…ma, superata la crisi, nel mio armadio non mancano mai i jeans. Ultimanente poi, sto usando molto le camicie. Non le avevo mai indossate, mentre ora le amo perché le trovo belle e femminili. E poi vado pazza per le gonne lunghe da portare con le ciabattine, le ballerine o le Converse All Star che ti permettono di andare dappertutto e di sentirti sempre a posto».

Sei una beauty addicted?

«Non sono una fanatica del make up. Sicuramente non posso uscire senza aver messo la crema e da un po’ di tempo sono un’appassionata della BB cream. Per quanto riguarda il trucco, a parte quello televisivo, nelle mie giornate fuori dagli studi tv non esco mai senza eye liner e mascara».

Un consiglio per le nostre ragazze che desiderano seguire le tue orme…

«Il mio consiglio è studiare, ma scegliendo un percorso di studi non troppo lungo.Ne mondo dei media è importante iniziare presto a fare esperienza. Occorre credere nei propri sogni, sempre, ma anche capendo come realizzarli. È importante focalizzarsi sugli obiettivi da raggiungere e poi buttarsi, senza perdere quel tanto di umiltà che serve. Ragazze, non abbiate paura a inviare una e-mail o un Twitter al vostro personaggio preferito o al direttore di un giornale. Parola di Marta!».