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(Penny Lane – Almost famous)

In principio erano le groupie. Belle, giovanissime e disposte a tutto pur di sostenere i loro idoli facendo da amanti, amiche, fan e muse. Vere anime dei tour delle rockstar più celebri di sempre – da Jimmy Hendrix a Jim Morrison, passando per Mick Jagger, i Kiss, i Sex Pistols e i Led Zeppelin – alcune di loro sono diventate famose tanto quanto i loro cantanti preferiti. Come ad esempio Pamela Des Barres, autrice de “Io sto con la band. Confessioni di una groupie”. A lei si ispira il personaggio di Penny Lane (interpretato da una bravissima Kate Hudson) nel cult “Almost Famous, Quasi famosi”.

Oggi, grazie ai social, il rapporto tra fan e celeb è molto cambiato. Per sapere tutto dei propri cantanti preferiti non è più necessario seguirli concerto dopo concerto. Basta far parte del loro fanclub. Diventando, così, una Belieber se siete fan Justin Bieber, una Directioner nel caso dei One Direction, una Sherios se vi piacciono le melodie del timido Ed Sheeran o una Hooligan per Bruno Mars.

Certo, i social raccontano molto, quasi tutto. Ma incontrare i propri idoli di persona resta un’emozione impagabile. Lo sapete bene tutte voi che, almeno una volta nella vita, vi siete accampate davanti al palco per poter stare in prima fila al suo concerto. Oppure avete atteso ore all’uscita dello studio di registrazione solo per vederlo passare.

E lo sanno bene anche le protagoniste del nuovissimo young adult firmato Goldy Moldavsky, in tutte le librerie per DeAgostini. Si intitola, non a caso, “The boy band. Li amavo da morire” e racconta di quattro amiche che, per incontrare i fantastici Ruperts, la band del momento, decidono di pernottare nel loro stesso albergo a New York. Peccato che una tranquilla serata di appostamenti in attesa dei loro idoli si trasformi, un colpo di scena dietro l’altro, in un incubo. Un componente della band viene infatti prima sequestrato e poi ucciso dal gruppo di ragazze (leggi tutta la trama su RagazzaModerna.it).

Più divertente, più imprevedibile, più folle di qualsiasi fan fiction abbiate mai letto!

Voltare le spalle alle amiche confessando tutto oppure tradire i suoi idoli e farla franca? Hadley, la protagonista, è in preda ai sensi di colpa. Cosa deciderà di fare? Cosa accadrà alle quattro fan che, come ricorda il titolo del libro, “amavano da morire” la loro boy band del cuore?

Se amate gli young adult ricchi di suspance, a base di comicità bizzarra in salsa noir, “The boy band. Li amavo da morire” è un must da leggere tutto d’un fiato.

A proposito dell'autore

L'uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre l'accessorio di una donna. Coco Chanel

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