È praticamente un’equazione matematica: gli ex, prima poi tornano. Puntuali come un orologio svizzero. (Ri)Cascarci oppure troncare la relazione senza il minimo ripensamento?

Lo abbiamo chiesto a Gaia Parenti, autrice del Manuale di prevenzione amorosa per donne single, edito da Ultra Life. Si tratta di una divertente “bugiardino” del tutto analogo a quello che potreste trovare nella scatola di un farmaco, nel quale la scrittrice affronta con ironia il rapporto con “l’altra parte del cielo”. Ex compresi.

 

Perché un ex non è mai una buona idea. Anche se ritorna...

Perché un ex non è mai una buona idea. Anche se ritorna…

 

Come proteggersi…

E, nel caso degli ex, il manuale di Gaia invita a proteggersi tenendo conto di due varianti principali: 1) che tipo di ex ritorna 2) il reale motivo del riavvicinamento.
«Se, per esempio torna il cosiddetto “fuggitivo”, colui che ti lascia senza una parola svanendo come un soffio di vento facendoti disperare per mesi, anni, chiedendoti il perché di quel silenzio irriverente, sicuramente non torna perché realmente si è ricreduto. Desidera solo farsi perdonare. Per questo ti chiede semplicemente “come stai”, come se vi foste lasciati ieri. Vuole sentire che alla fine tutto è come prima. Non ti ama: vuole rimettere a posto un altro pezzo di puzzle».

 

Le minestre riscaldate

D’altronde, riflette Gaia : «Le minestre riscaldate vanno sempre evitate, perché se non è andata bene alla prima, come diceva Riccardo Cocciante “ci sarà un perché” (… e non desiderate di riscoprirlo stasera….!!!!!). Solitamente i ritorni, sono dettati dalla convenienza – di un amore che già si conosce, e quindi sicuro – o dal desiderio di “tornare in pista”. Sì, ma non con voi. Perché una volta che lui vi ha usate come “salvagente”, abbandonerà al vostra mano per nuotare da solo».

Quando è possibile l’amicizia

Si può rimanere non tanto “amiche” (del tutto infattibile) di un ex, ma “in buoni rapporti” a patto che:

1) siate due persone consapevoli e intelligenti che scelgono di conservare il buono che c’è stato sentendosi ogni tanto;

2) che nessuno dei due sia ancora infatuato dell’altro.

3) che entrambi vi stiate ancora “guardando intorno”. Se, infatti, c’è un nuovo amore è opportuno tagliare il cordone ombelicale: una storia quando finisce, finisce. Altrimenti sarebbe mancanza di rispetto verso la nostra nuova dolce metà.

Quando preoccuparsi di una “sua” amicizia

E per quanto riguarda le sue ex?«Meglio stare in allerta, anche se è fidanzata… Fa eccezione la prima fidanzatina della scuola materna con la quale si è rimasti in contatto da vent’anni. Amori infantili e storici, che possono essere tollerati proprio per al loro unicità» conclude Gaia.

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