Conferisce personalità, aggiunge un tocco di mistero, regala un mood inaspettato. Ci fa riconoscere in mezzo alla folla, lascia ricordi indelebili, ci fa vivere emozioni. Senza dubbio, il profumo che indossiamo dice molto di noi. E quando è “quello giusto”, si accorda alla perfezione. Calza a pennello, proprio come farebbe un bell’abito di sartoria.

Ma come si riesce a individuare la boccetta da tenere sempre in borsetta? Lo abbiamo chiesto a una super esperta, Gaia, anima e “naso” (ovviamente!!) del blog Gaia’s Nose, aperto da poco più di un anno.

Il progetto, nato insieme all’amica fotografa Rosetta Bonatti, raccoglie ogni settimana il racconto di un profumo, descritto con una foto e una breve didascalia che riporta l’emozione olfattiva suscitata dalla fragranza. Un modo insolito e molto personale di descrivere gli aromi che a Gaia, educata ad “annusare” da una famiglia da sempre nel settore, viene del tutto naturale. Proprio come, da addetta alle vendite in una profumeria e blogger, ha intuito l’importanza di aiutare nella scelta. Per destreggiarsi, infatti, servono alcuni semplici accorgimenti. Ecco i più importanti secondo Gaia.

  1. Non siate timide. In altre parole, date alla consulente che vi sta seguendo il maggior numero di informazioni possibili. Lei vi chiederà dei i vostri desideri olfattivi, e voi non tralasciate nulla. Nemmeno i dettagli che vi sembrano irrilevanti. Ad esempio, vorreste sdraiarvi su una spaggia polinesiana oppure affondare il naso in una scatola di cioccolatini? Bene, rivelatelo! Gaia, assicura che facendo così il gioco è (quasi) fatto!
  2. Trovate la vostra dimensione. Se le mega catene, a primo impatto, possono farvi sentire più libere, proprio il fatto di avere l’opportunità di “vaporizzare a più non posso” può diventare un limite. Spesso, infatti, si viene confuse. Un negozio più intimo, di contro, offre un servizio di acquisto “esperienziale”.
  3. Siate curiose, ma anche fiduciose. Non fossilizzatevi, ma non siate nemmeno “voraci olfattivamente”. Lasciate che la “fragranza del cuore” vi trovi grazie alla guida della vostra consulente.
  4. 3+1 è il numero perfetto. La “degustazione” delle diverse profumazioni è senza dubbio un momento divertente che non vorremmo finisse mai. Purtroppo, però, il nostro olfatto ha limiti oggettivi: possiamo avvertire con chiarezza solo tre fragranze. Quattro facendo un’eccezione.
  5. La pelle non mente mai. Dopo aver annusato le fragranze proposte, sceglietene due da indossare sulla pelle. Una per polso. Lasciate evaporare il profumo e quindi annusate: quale ha “quel qualcosa in più” che vi conquista?
  6. L’amore di una vita, con qualche incursione. È giusto avere il profumo del cuore – quello che ci rassicura e con il quale ci identifichiamo – sempre “a portata di naso”. Ma al tempo stesso è giusto lasciarsi andare a qualche “passione olfattiva passeggera”, solitamente legata a un determinato periodo di vita o a un cambio di umore.
  7. Regalare un profumo, si può fare! Conoscenza dell’altro con l’aggiunta di un tocco personale: questa la formula della scelta perfetta. Una bella esperienza che può essere rivelatrice…
  8. Componenti, piramide olfattiva, profumazioni naturali. Certo, sapere cosa “indossate” è giusto, ma non lasciatevi condizionare in modo eccessivo. Tutti i profumi sono composti da oli essenziali e alcool, una struttura necessaria a garantire la persistenza del prodotto. Se si hanno particolari intollaranze, e fragranze possono essere spruzzate sui capi indossati oppure nei cassetti, ovviamente a debita distanza. Putroppo, i profumi senza alcool sono spesso evanescenti e quindi hanno una minor durata.
  9. Una vita per le profumazioni. Il mondo delle fragranze vi intriga e volete lavorare in quest’ambito? Beh, per quanto rigurada gli aspetti più tecnici è necessario avere una preparazione universitaria scientifica in chimica, biologia e farmacia. Una delle scuole più prestigiose in questo senso è a Grasse, in Francia. In Italia, invece, una valida alternativa è Mouillettes & Co. che offre corsi a professionisti e appassionati. Quindi studiate, annusate, immaginate. E seguite Gaia’s Nose!!
  10. La creatività innanzitutto. Sia per chi – come Gaia – deve interpretare le richieste dei clienti, sia per i “nasi creatori” (coloro che compongono le fragranze), chiamati a immaginare quali materie prime mettere in una fragranze e in che percentuali. Il mondo del profumo, in tutte le professioni collegate è creatività allo stato puro!

A proposito dell'autore

L'uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre l'accessorio di una donna. Coco Chanel

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