C’è chi è naturalmente portato a mettere in ordine. Mentre per tutti gli altri, che sono la grande maggioranza, c’è KonMari. No, non stiamo parlando dell’ultimo robot domestico capace di pulire e rassettare in completa autonomia, ma della risoluta giapponese Marie Kondo, che ha trasformato la smania di sistemare in lavoro.

Ebbene sì. Non ci potrai credere, eppure i suoi quasi tre milioni di follower su Instagram e una serie dedicata su Netflix, dimostrano quanto il tema sia attuale. In effetti, in un mondo che corre veloce ed è sempre più ricco di impegni e appuntamenti, è difficile trovare il tempo anche solo per noi stessi. Figuriamoci per risistemare la stanza o tutta la casa.

Eppure l’ordine fa bene: rilassa, accoglie, infonde positività e… diciamocelo, a livello di “instagrammabilità” non ci sono paragoni J

Insomma, quando ogni cosa è al suo posto regna l’armonia. Ecco perché è così importante evitare di giustificarti pensando “chiudo la porta, e via!”. La confusione, infatti, continuerebbe a regnare indisturbata non solo tra le quattro mura di casa o della stanza, ma anche nella tua testa. Il che, alla fine, è ben peggio!

Serve, quindi, venirne a capo. Ma qual è il metodo migliore?

Semplice, quello elaborato e diffuso in tutto il mondo da Marie Kondo. Continua a leggere l’articolo e scopri le regole per riordinare di KonMari!

  • Liberati delle cose che non ti fanno sprizzare gioia. Per stare bene in un ambiente bisogna circondarsi di quello che amiamo. Lo sostiene anche Marie Kondo che ha una regola semplicissima per decidere cosa tenere e cosa no: resta solo quello che ci fa percepire una piccola scossa di energia positiva. Tutto il resto, non serve. E bisogna sbarazzarsene velocemente e senza tralasciare nulla.
  • Procedi per categorie e non per ambienti. Non fare l’errore di “aggredire” stanza per stanza. Scegli, invece, di sistemare di volta in volta il caos dei libri, degli indumenti, nei documenti.
  • Prendi coscienza di quello che hai.  Dopo esserti sbarazzata di quello che non desideri più e aver deciso cosa mettere in ordine, raggruppa tutti gli oggetti che appartengono a quella data categoria in una pila. Solo così, sostiene KonMari, hai la chiara percezione di quante cose possiedi. E, ovviamente, sarai più attenta ogni volta avrai voglia di comprarne di nuove.
  • Ogni cosa al suo posto. Quando riordini devi prevedere una collocazione fissa per ogni oggetto prendi in mano. Non è certo sufficiente dire “va in bagno”: lo devi mettere in un certo cassetto in una data posizione. E lì dovrà tornare ogni volta hai finito di utilizzarlo.
  • Dividi gli spazi. Cassetti,  scarpiere e armadi vanno suddivisi a loro volta in “porzioni” di spazio più piccole nelle quali riporre tutte le cose simili per funzione, ma anche per dimensione. Se, infatti, mischi oggetti grandi e piccoli rischi che i secondi vadano persi mentre tiri fuori i primi. In più, quando riponi pensa alla frequenza di utilizzo: se è quotidiana deve essere più semplice da prendere!
  • Pulizie di primavera. Infine, cosa fare con tutti quegli oggetti che desideri tenere, ma si tratta di cose che non utilizzi sempre, come alcune decorazioni ecc.? Semplice. le riponi in un contenitore. Quelli consigliati dalla guru sono in plastica trasparente perché così identifichi facilmente quello che contengono.