Black Friday, venerdì nero…il giorno più caldo dello shopping, quello che segna l’inizio della corsa ai regali di Natale! Sì avete capito bene, quest’anno la giornata votata allo shopping più sfrenato cade il 25 novembre ovvero, come vuole la tradizione americana, il primo venerdì dopo il Ringraziamento.

Non solo in quel giorno è impossibile resistere agli acquisti, ma da ieri e fino a lunedì 28 novembre – ribattezzato il Cyber Monday, lunedì informatico per via delle super offerte legate alla vendita di prodotti tecnologici e pensato per chi si è lasciato sfuggire gli sconti del venerdì –  sono moltissimi i brand di ogni genere e i siti di e-commerce che propongono la settimana degli sconti, con offerte e promozioni che possono arrivare fino al 70- 80%.

Anche in Italia da qualche anno ha preso piede l’iniziativa e la corsa pazza all’acquisto. Ma sono i colossi dell’ e-commerce a farla da padroni. Amazon, dal 21 al 28 novembre ha lanciato una raffica di sconti in occasione della settimana del Black Friday. Le offerte sul sito rimarranno attive fino alle 23.59 di lunedì 28 novembre, quando l’iniziativa chiude con il Cyber Monday. Anche altri hanno giocato d’anticipo: per esempio Ebay, gigante del commercio online, punta sugli sconti per i prodotti hi-tech fino al 70% dal 19 al 30 novembre. Oltre ad Amazon ed Ebay si attendono offerte anche dai principali siti di e-commerce della moda come Zalando e Yoox. Così come dalla catena di prodotti di bellezza Sephora, che dal 18 novembre ha reso disponibile un’apposita app per le preview degli sconti o come Deejey Store (accessibile da Amazon o dall’home page del sito di Radio Deejay) che propone una limited edition di oggetti e capi di abbigliamento a prezzi scontati per vere shopping addicted. Grandi catene come  MediaworldExpert ed Euronics sono da tenere d’occhio per la tecnologia e per le promozioni che riserveranno nei punti vendita.

A far gola però, non sono soltanto le super offerte: fra la fine di novembre e la fine di dicembre si teme un picco di attacchi di “phishing” finanziario, quello fatto di mail, messaggi, siti fraudolenti che puntano a rubare i dettagli delle carte di credito. La previsione è di Kaspersky Lab sulla base delle rilevazioni effettuate negli ultimi anni. La percentuale di pagine di “phishing” a caccia di dati finanziari rilevate nel quarto trimestre degli anni 2014 e 2015, hanno spiegato gli analisti, era circa del 9% più alta rispetto alla media dell’anno; in particolare, il risultato per il phishing finanziario nel 2014 era del 28,73%, mentre nel quarto trimestre saliva al 38,49%. Nel 2015, il phishing finanziario costituiva il 34,33% di tutti gli attacchi phishing, mentre nel terzo trimestre è stato responsabile del 43,38% degli attacchi.

Quindi ragazze, occhi aperti quando fate le operazioni di pagamento: il consiglio è utilizzare una carta di credito ricaricabile o altri sistemi di pagamento ben accreditati.

 

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“Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza prova a dormire con una zanzara”. Dalai Lama

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