Si chiama Roberta, è nata ad Anzio nel 1980 e ha fatto dell’adrenalina la sua più fedele compagna di vita.

Appassionata di moda e soprattuto di sport estremi è stata eletta la sportiva più bella grazie ad un sondaggio di “Man’s Fitness”.

Modella, paracadutista esperta nei lanci con la tuta alare, Roberta vive letteralmente con la testa tra le nuvole anche se non disdegna, ogni tanto, le onde del mare e soprattutto i suoi abitanti, squali inclusi. Coraggio, la bella Roberta ne ha da vendere. E lo racconta proprio a noi di RagazzaModerna.it che l’abbiamo intervistata, in esclusiva, a poche settimane dalla gara Red Bull Aces.

Roberta, da giovanissima hai fatto il tuo primo servizio per “Cioè”. Come è nata la passione per la moda?
È stato un caso, una persona che lavorava per la rivista mi ha vista in spiaggia e mi ha suggerito di andare a parlare con un’agenzia di modelle. Da lì ho iniziato a lavorare per diverse testate.

Quale stile ti rispecchia di più? C’è un capo o un accessorio di cui proprio non puoi fare a meno?
Sicuramente quello casual, nulla di impegnativo: jeans e maglietta o leggings.

Tra sfilate e sport viaggi tantissimo. Quali pezzi non posso assolutamente mancare nella tua valigia? C’è qualcosa che prendi dalla “borsa della palestra” e adatti alla vita di tutti i giorni?
Sicuramente in valigia non possono mai mancare né il mio paracadute né casco e tuta alare. Invece dal mio equipaggiamento sportivo porto sempre con me la mia GoPro: la uso per i miei filmati, i video che faccio quando sono in aria ma non solo. Non me ne separo mai.

Che rapporto hai, invece, con il make-up?

Sotto questo aspetto sono fortunata: dalla mia parte ho un azienda di make-up, la Bobbi Brown, che mi sponsorizza e mi fornisce tutto il necessario. Se devo essere sincera, però, mi trucco raramente.

Parliamo dell’altra tua grande passione: il paracadutismo. Come ti sei avvicinata a questo sport?
Ho iniziato che ero molto giovane, nel 2000. Ho sempre voluto volare, fin da piccola. E il paracadutismo era il modo più economico per provare questa sensazione. Ed è anche meglio di un aereo: con un paracadute si può volare con il proprio corpo.

La tua specialità è quella della tuta alare. Che differenza c’è rispetto al paracadutismo classico? Cosa ti ha spinto sceglierla?
La tuta alare è l’evoluzione del nostro sport. La differenza con il paracadute è che si può volare più a lungo e planare, coprendo grandi distanze. Per me il Base Jump è la disciplina più bella: posso volare ma anche vedere panorami bellissimi e posti dove nessuno è mai stato prima.

Sono tutti sport molto “maschili”: hai trovato qualche difficoltà particolare proprio tu che fai anche la modella?
A volte, purtroppo alcune persone parlano male. Ma questo in generale accade per invidia o gelosia, non solo perché sono una ragazza oppure perché a volte faccio la modella.

Come ci si allena per questo tipo di attività?
Bisogna lanciarsi, lanciarsi e lanciarsi ancora. L’unico modo per allenarsi e fare tanti, tantissimi lanci con il  paracadute.

Non c’è solo l’aria nella tua vita. Ti sei dedicata anche alle immersioni con gli squali.
Amo il mare e gli animali: i miei preferiti sono diventati gli squali grazie al fatto che ho passato tanto tempo nuotando con loro. Sono animali bellissimi e molto intelligenti. Non sono come le presone li immaginano, ad esempio è molto difficile che mordano l’uomo. Di sicuro non lo fanno per fame: a loro la nostra carne non piace, se attaccano lo fanno solo per difesa.

Tra sport estremi e giganti del mare sembra che la paura non faccia parte della tua vita. Ma c’è qualcosa che spaventa Roberta?
Sono abituata all’adrenalina, ma  questo non vuol dire che non abbia le mie fobie. Anche io ho le mie paure: in particolare le malattie, quelle incurabili.

Quali sono i tuoi prossimi impegni sportivi e non solo?
Come sempre gli impegni sono tantissimi. Tra poche settimane parteciperò a una gara “Red Bull Aces”. Un evento molto importante perché ogni anno siamo tantissimi atleti, ma solo due donne. Poi, come ho detto, ho tanti altri progetti sia per GoPro sia per altri eventi.

Che consiglio daresti ad una Ragazzamoderna che desidera fare la modella, la paracadutista o entrambe?
Se qualche ragazza vuole provare l’ebrezza di questo sport consiglio di allenarsi molto, prepararsi al meglio e soprattutto, cosa molto molto importante, di stare sempre attenta: in aria non ci si deve mai distrarre, sarebbe pericolosissimo.

Dopo aver letto l’intervista a Roberta , avete voglia anche voi di un pizzico di adrenalina? Allora date un’occhiata alle spettacolari immagini che posta sul suo profilo Instagram qui