“Sono tutti convinti che Romeo e Giulietta fossero in balia del destino, alla mercé del proprio amore.
FALSO.
Giulietta non era una dolce e innocente fanciulla straziata dalla sorte.
MACCHE’!
Lei sapeva bene quel che faceva. Ma Shakespeare no, ecco il vero problema. Romeo non doveva stare con Giulietta; doveva stare con me. Dovevamo stare insieme per sempre, e così sarebbe stato se non fosse arrivata lei a portarmelo via”

da “Io, Romeo & Giulietta” di Rebecca Serle (DeAgostini)

 

Romeo e Giulietta erano davvero la coppia perfetta? Forse no. A metterci la pulce nell’orecchio è la scrittrice in salsa rosa Rebecca Serle con il suo “Io, Romeo e Giuliettain uscita il 10 marzo per DeAgostini. Un romanzo che racconta, in chiave contemporanea, la love story più celebre di tutti i tempi. E lo fa dal punto di vista inedito dell’eterna comparsa Rosalina (Rose), primo amore di Romeo (Rob) facilmente dimenticato dopo l’incontro con la cugina Giulietta (Juliet). Almeno così vuole la trama secondo Shakespeare. Ma il Bardo ha narrato fedelmente tutta la vicenda? Secondo Rebecca Serle gli sarebbero sfuggiti alcuni piccoli particolari…

California. Rose Caplet e Rob Montag sono all’ultimo anno di liceo. Migliori amici da sempre nonostante le incomprensioni che dividono le due famiglie, al ritorno dalle vacanze estive non possono più nascondere i loro sentimenti, e decidono di dichiararsi. Tra i due scoppia l’amore.
Tutto sembra andare per il verso giusto, ma Rose non ha fatto i conti con l’arrivo in città della cugina Juliet, affascinate e diabolica, che cova un vecchio rancore nei confronti di Rose. Rancore che decide di “saldare” portandole via il ragazzo. Tra Rob e Juliet, in più, sembra essere scattato all’istante un vero e proprio colpo di fulmine, quasi che il loro amore fosse deciso dal fato. È la sera del ballo della scuola, e si consuma la tragedia: Rob cade ai piedi di Juliet.
Rose, però, è certa che il destino del suo amato sia accanto a lei, e così decide di sottrarre Rob alle grinfie della cugina. Happy ending assicurato? Non è detta l’ultima parola…

Io, Romeo e Giulietta” è stato tradotto in dieci Paesi tra i quali Inghilterra, Germania, Francia e Spagna, e i diritti cinematografici sono stati acquistati da Fox.

A proposito dell'autore

L'uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre l'accessorio di una donna. Coco Chanel

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