È finalmente arrivata l’estate e soprattutto la fine della scuola, ma come tutti gli anni il tormentone non è di certo quello delle canzoni estive. A tenerci compagnia, ancora una volta, saranno loro: i temutissimi e noiosissimi compiti delle vacanze. Una minaccia che incombe inesorabile sulle nostre teste e che dà vita a vere e proprie tragedie greche. Ma tant’è, ci toccano anche quest’anno quindi armiamoci di santa pazienza e proviamo ad affrontarli al meglio. Ecco qualche piccolo consiglio per sopravvivere alla montagna di libri, libretti, esercizi, temi e chi più ne ha più ne metta.

1 – Distribuite il carico di lavoro.
Si sa, tutti gli anni partiamo con i migliori propositi e poi arriviamo sempre all’ultimo minuto con mille cose ancora da finire. Farsi un programma, però, può risolvere il problema. Suddividete i compiti in piccoli blocchi e distribuiteli lungo tutto il periodo delle vacanze. Sarete sicure di non dimenticare nulla e non dovrete chiudervi in casa gli ultimi giorni di vacanza per finire tutto.

2 – Date delle priorità.
Molti dei compiti che i professori vi hanno assegnato saranno oggetto di verifica. Al vostro rientro probabilmente ritireranno i vostri esercizi di matematica o il tema di italiano, oppure vi interrogheranno sui capitoli assegnati e sui libri letti. E allora fate prima tutto ciò che verrà verificato nei primi giorni di scuola e poi passate al resto.

3 – Quando fare i compiti?
Mattina, pomeriggio o sera. Qual è il momento migliore per mettersi sui libri? Siete in estate, le giornate sono lunghe e calde. La soluzione migliore è alzarsi non troppo tardi la mattina e dedicarsi ai compiti quando ancora non fa un caldo insopportabile. Di pomeriggio e sera, così, potrete godervi il mare, gli amici e qualche serata divertente.

4 – Letture da ombrellone
Se amate leggere, i libri assegnati dalla professoressa di italiano non saranno di certo un problema. Se invece la lettura proprio non fa per voi, dovrete trovare la soluzione per unire l’utile al dilettevole. Un esempio? Leggere sotto l’ombrellone. Sapete quando avete appena fatto colazione o pranzo, in spiaggia, sotto il sole e non potete ancora buttarvi in acqua? Approfittate di questi momenti per leggere qualche capitolo del romanzo che vi hanno raccomandato: il libro sarà finito in men che non si dica e i minuti in attesa del bagno passeranno molto più velocemente.

5 – Chi non studia in compagnia…
Studiare di certo non è l’attività più divertente del mondo. E in estate poi è davvero odioso. Perché allora non organizzate una “rimpatriata-studio” con i vostri compagni di classe? Preparate una buona colazione o una golosa merenda e datevi una mano. Il tempo passerà più in fretta, i compiti peseranno di meno e vi divertirete sicuramente di più.

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