“Succede” che ci sia un’intera generazione ironica e leggera, ma anche estremamente profonda. Una generazione dall’innata capacità di adattarsi, di trasformarsi cambiando volto per essere sempre diversa pur rimanendo fedele a se stesse.

A raccontarla, da protagonista e osservatrice d’eccezione, Sofia Viscardi. Una tenace biondina milanese che, giorno dopo giorno, ha puntato i suoi incredibili occhioni blu nell’obiettivo di una telecamera piazzata nella sua cameretta. E ha deciso di parlare o, meglio, di condividere pensieri ed esperienze. Il risultato è un canale YouTube che conta oltre 750 mila iscritti, diventato un punto di riferimento per i coetanei diciannovenni, ma non solo. Sofia, infatti, racconta di un’intera generazione – proprio “quei” Millenials sempre connessi, poco partecipi e impegnati, interessati solo a far festa –  a chiunque desideri ascoltarla. Descrivendone ambizioni e difficoltà, aspirazioni e desideri profondi.

E mentre raccontava i sogni di tanti, Sofia non ha mai fatto mistero nemmeno dei suoi, tra i quali spicca il diventare scrittrice. Un traguardo raggiunto l’anno scorso con il romanzo d’esordio “Succede” – diventato un film in programmazione in tutte le sale -, e confermato quest’anno con il titolo “Abbastanza”.

Come Sofia ha scommesso su se stessa per realizzare il futuro che sognava, anche Hip Hop, il marchio dagli orologi coloratissimi, ha scelto di puntare sui #serialdreamer, i sognatori seriali. Una scommessa dalla quale è nato l’omonimo progetto che ha già coinvolto Luca Tommassini, Gianmarco Tamberi, Bebe Vio e, per ultima, Sofia. L’ha fatto proprio in occasione dell’uscita di Succede nelle sale, tanto che i protagonisti della pellicola indossano proprio gli orologi del Marchio legati al mondo della Viscardi.

Al progetto, poi, è associato un concorso. Tutti coloro che – fino al 6 maggio 2018 – acquisteranno presso i punti vendita aderenti all’iniziativa, uno dei tre orologi Punk Romance o Punk Lady indossati dagli attori, riceveranno un buono valido per una serata al cinema. Ma non solo. Collegandosi al sito Hip Hop è anche possibile vincere un orologio a settimana e accedere all’estrazione finale di un buono valido per un anno di cinema gratis!

 

E voi ragazze, quanti sogni avete nel cassetto? Quanti, invece, ne avete già realizzati? Se anche voi potete dirvi delle #serialdreamers come Sofia, leggete la sua imperdibile intervista qui sotto, e non perdetevi Succede (in ogni sua forma!!!) e Abbastanza!

– Sofia, hai trasformato il desiderio di esprimerti condividendo pensieri ed emozioni in un lavoro. Qual è stata la carta vincente che ti ha permesso di arrivare fin qui?

Non penso esista una formula segreta e in realtà ho vissuto tutto in maniera talmente spontanea che non me lo sono mai voluta spiegare fino in fondo. Sicuramente mi sono impegnata molto, perché le persone avessero una percezione di me vera e genuina, senza mai cadere nella trappola del raccontare una vita idealizzata e perfetta che non esiste. E forse ha funzionato questo. La mia sincerità. Se sbaglio non ho problemi ad ammetterlo o a farlo vedere. Sono umana e mi mostro come tale. Sono empatica e mi piace tanto parlare, ma anche ascoltare.

– Tra i tuoi tanti progetti, c’era anche quello di scrivere. Ora che lo hai realizzato con ben due titoli, ti puoi ancora considerare una #Serialdreamer?

Certo che si. Una delle cose più importanti per me è non fermarmi mai. Continuare ad evolvermi, a studiare, a crescere a sognare e non accontentarmi mai. Non voglio annoiarmi o accontentarmi del punto nel quale sono arrivata. Voglio sempre avanti.

– Con il tuo esempio hai dimostrato che i sogni si avverano. Quale messaggio vorresti dare a chi, invece, ha smesso di credere in se stesso?

È sbagliatissimo! Credere in se stessi è il primo passo per riuscire in ogni cosa. Bisognerà per sempre convivere con se stessi, tanto vale trovare il nostro modo di accettarci, apprezzarci e sfruttare i nostri lati positivi per poi andare avanti credendo in noi stessi.

Perché hai scelto di raccontare i dubbi e le incertezze, ma anche le aspirazioni, la tenacia e i successi della tua generazione? È perché la conosci meglio di ogni altro argomento oppure…

È un argomento che conosco molto bene: lo vivo mentre lo racconto. A prescindere da questo, però, mi sta molto a cuore la mia generazione e l’immagine che le persone hanno di noi. Veniamo sempre descritti con accezioni negative e le nuove possibilità di comunicazione che abbiamo a disposizione vengono considerate demoni dei quali dobbiamo liberarci. Sembra sempre che non abbiamo passioni, interessi, aspirazioni e voglia di realizzarci. Penso, invece, che non sia così. Sta cambiando il mondo insieme alle tecnologie e ai mezzi di comunicazione. E, di conseguenza, si modificano anche le nostre aspirazioni, le nostre paure, i modi di relazionarci tra di noi e anche i lavori che facciamo. Ma non per questo non ci va di farli. Ci stiamo adattando ad un mondo con possibilità diverse e sconfinate, con tenacia e senza timore.

– Se scrivere è da sempre una tua ambizione, che effetto ha avuto invece l’approccio al cinema con “Succede”?

Molto positivo. Ho avuto l’occasione di vedere un ambiente di lavoro amichevole e famigliare. Ci volevamo tutti bene e ci capivamo: è importantissimo. Mi sono resa conto dell’immenso lavoro che c’è dietro ad un progetto cinematografico, sia tecnico sia umano. Ed è incredibile. Adesso vedo i film in maniera diversa e mi sono appassionata tantissimo a questo mondo, restando però dietro la cinepresa. Per adesso non mi è venuta nessuna voglia di recitare.

Le 3 ragioni di Sofia

– Tre ragioni per le quali leggere “Abbastanza” e tre motivi per non perdersi “Succede” al cinema.

Bisognerebbe leggere “Abbastanza” perché:

– È scritto da me che stavo vivendo il periodo che ho raccontato e questo mi ha dato la possibilità di farlo senza filtri o giudizi. Quindi è sincero e racconta l’adolescenza in un modo diverso rispetto a come siamo abituati. Dall’interno.

– Ho riso molto scrivendolo e mi dice chi lo legge che fa ridere.

– È raccontato in modo particolare. Ogni personaggio ha voce e questo ti permette di immergerti ancora di più all’interno della storia.

Bisognerebbe vedere “Succede” al cinema perché:

– È diverso. L’adolescenza finalmente raccontata al cinema in modo positivo. Senza giudizio. In modo sincero, senza paura e senza finti perbenismi. È puro, tenero.

– Le musiche sono meravigliose. Accompagnano il periodo raccontato nel modo più giusto. È una colonna sonora anche molto versatile che può piacere a persone di età completamente diverse.

– È recitato con una spontaneità ed una freschezza uniche. Gli attori sono quasi tutti emergenti e soprattutto il rapporto che si è creato tra di loro è vero. E questo sullo schermo si vede molto.

– A proposito di quello che succede… cosa “succederà” nel prossimo futuro di Sofia? In quali progetti ti vedremo impegnata?

Per adesso vorrei solo riposarmi un po’ e capire che cosa voglio studiare l’anno prossimo!