Lo speed-date per cani e padroni? Perchè no? Lo hanno provato al canile Enpa di Torino per gli animali ospitati nella struttura. L’idea è copiata da quel che si fa già all’estero ed ha l’intento di evitare il più possibile dolorosi rientri in canile di animali adottati e poi riabbandonati e dare un’opportunità anche a quei cani che di solito sono scartati subito dai visitatori.
L’appuntamento in canile si svolge secondo regole analoghe a quelle destinate ai soli umani, anche se è organizzato all’interno di un’area verde. Al suono di una campanella, i cani, condotti da educatori cinofili o volontari, incontrano gli umani. Le future, probabili coppie stanno insieme per cinque minuti, si “annusano” un po’ fintanto che suona la campanella per il cambio successivo. Se scocca il colpo di fulmine da entrambe le parti, il percorso poi segue i normali canali dell’adozione che prevedono anche controlli pre e post affido.
Pare che questo primo esperimento abbia funzionato e c’è che da sperare che la moda dilaghi. Tra l’altro, non è detto che lo speed-date sia soltanto fra cane e padrone. Magari, proprio in canile, si possono incrociare anche anime sole che hanno lo stesso amore per gli animali. Un vantaggio, visto che il successo di una coppia risiede molto anche nella condivisione di passioni e attività nel tempo libero.

 

A proposito dell'autore

Post correlati