Tempo di vacanze, tempo di saluti. Tu e il tuo boy dovrete stare lontani per molto tempo. Come fare a gestire la lontananza senza ansia e gelosia?

 

Le tanto agognate vacanze stanno arrivando finalmente, però c’è un problema: tu andrai da una parte e il tuo lui dall’altra. Ecco che le vacanze  si trasformano da sogno a incubo. Come fare a mantenere salda la relazione stando lontani, senza cadere nel vortice della gelosia e della paura?

Come prima cosa sarebbe bene affrontare il discorso prima della partenza: se si tratta di un rapporto solido, si potrà dialogare in modo costruttivo sul da farsi, confrontandosi con la realtà, per capire come meglio affrontare la lontanza e con quali intenzioni.

Certo, discuterne può tranquillizzare, ma non risolve il problema. Immaginiamo che lui sia già partito e stia vivendo le sue vacanze: non risponde al telefono da ore e non è in linea sui social. Ecco che subito si crea una situazione di stress e “ansia di controllo”. Che fare?

Evita di mandargli messaggi continui, di essere sempre la prima (e l’unica) a cercarlo. Bandite anche le scenate e le ripicche telefoniche: la tentazione ci sarà, ma cerca di passare oltre, perché aumenterebbero solamente il senso di insofferenza e oppressione del tuo partner, che potrebbe sentirsi privato della tua fiducia e ingiustamente accusato di qualcosa che magari non ha commesso.

Scarta anche il pedinamento sui social: verificare ogni minuto se lui è online/offline o quando ha effettuato l’ultimo accesso su whatsapp, può diventare un’ossessione di cui è difficile sbarazzarsi, ma è solo una fonte d’ansia e angoscia insensate per te e per il tuo boy.

Insomma, non entrare nel tunnel della rabbia e della gelosia. Lascia che lui viva le sue vacanze e al contempo vivi le tue. Lui dovrà sentire la tua mancanza e desiderare di rivederti al più presto: non potrà accadere se gli starai sempre addosso! La lontanza può fortificare una relazione, oppure affossarla. Sta a te guidare il timone.

Se proprio non riesci a viverla senza stress e senza manie di controllo, molla il cellulare a casa, esci, fai shopping, concentrati sui compiti e sugli incontri con gli amici. Potrebbe venir fuori persino il lato positivo di questa apparente solitudine: la bellezza di riscoprire un contatto con se stessi e rafforzare quello con gli altri.

Insomma l’unico valido farmaco contro la gelosia, la paura, lo stress, rimane la libertà: questo non significa dover o voler tradire il partner, né fregarsene. Vuol dire semplicemente poter esprimere se stessi e godersi le vacanze anche se si è in due luoghi diversi. Imparare a stare bene anche senza l’altro… d’altronde che male c’è?

Nel suo significato più ampio, infatti, amare è desiderare la felicità dell’altro e di conseguenza anche la tua. Quel che conta è essere trasparenti e fedeli, rispetto ai propri bisogni e alle richieste del partner, senza sentirsi incastrati, in colpa o traditi.