È la meta obbligata di ogni pomeriggio di shopping tra amiche.

I suoi capi sono giovani, facili e accessibili. Ma anche curati nei minimi dettagli, come vuole la migliore tradizione del made in Italy.

Scrutando le sue collezioni, è impossibile non trovare l’abito che fa al caso nostro. Colori, stili, tagli e particolari: c’è un capo adatto a ogni occasione, dal tempo libero alle occasioni speciali.

Riserva sorprese sorprendenti, con collezioni sempre nuove (ben 14 ogni anno!!) e irresistibili, capaci di dare libero sfogo alla creatività di ogni fashionista.

Sì, avete indovinato, stiamo proprio parlando di Terranova (terranovastyle.com), il marchio di fast fashion dal cuore tricolore che si distingue per la qualità e la sicurezza dei prodotti, oltre che il design e il taglio dei capi.

Ma se non vi sfugge nulla a proposito dei capi che si trovano negli oltre 468 store monomarca in 43 Paesi al mondo, sapete come quei vestiti arrivano in negozio? Come vengono disegnati e realizzati seguendo le tendenze che detta la moda?

Scopritelo insieme a noi, in un divertente viaggio alla scoperta di Terranova!

 Terranova: dove, come, quando e perché

Una promessa: ascoltare i clienti.

È il valore con il quale nel 1961 Vittorio Tadei, giovane imprenditore di Rimini appassionato di moda e convinto sostenitore dell’importanza di dar vita a rapporti diretti e autentici, ha fondato la Teddy, la prima azienda italiana di fast fashion.

Dopo cinquant’anni, i valori dell’azienda sono rimasti gli stessi (guarda di più nel video qui sotto). A cambiare è stato, invece, il Gruppo, cresciuto fino a diventare una realtà globale con quattro marchi che gli fanno capo: Terranova, Rinascimento, Calliope e Miss Miss.

Seicento negozi in tutto il mondo, oltre 2.500 dipendenti che vengono formati e tenuti sempre aggiornati grazie a 150 mila ore di formazione ogni anno e un fatturato da capogiro, sono solo alcuni dei numeri che definiscono l’azienda Teddy. Ma non sono gli unici criteri con i quali descrivere il grande Gruppo mondiale.

A muovere gli ingranaggi di questo terminator del fast fashion c’è, infatti, il desiderio di realizzare un grande sogno: creare un’azienda solida, capace di dare lavoro e di ottenere sufficienti guadagni per aiutare i bisognosi, in Italia e all’estero. Davvero un bell’obiettivo, no?

Nel mondo del fast fashion: come nascono le collezioni Terranova?

Come realizzare il grande sogno? Beh, semplice… t-shirt dopo t-shirt! E se queste sono le premesse, Terranova sta già avverando tutti i suoi desideri!

Sì, perché sono ben 1.500 – escluse le varianti di colore – i capi pensati per la donna, 800 quelli dedicati al mondo maschile per un totale di 14 collezioni prodotte ogni anno.

Ma come vengono disegnati i vestiti? L’ispirazione arriva da ogni angolo del mondo. Letteralmente. Infatti i creativi e i designer di Terranova vanno a caccia delle ultime tendenze fashion in città vicine e lontane. Dai loro viaggi portano a casa capi, che vengono studiati nell’headquarter di Rimini insieme ai modelli più venduti e a quelli che sono piaciuti meno delle precedenti collezioni. Da qui, si parte per disegnare il nuovo. Aggiungendo tutti quei particolari che rendono unici i vestiti di Terranova!!

Il tocco in più? La gioia e la positività che ogni capo porta con sé grazie alla grinta di tutte le persone che ci hanno lavorato per renderlo perfetto. Allegria alla portata di ogni cliente che entra in un negozio Terranova, una splendida isola felice!

E se avete ancora dubbi…. Guardate il video qui sotto e scoprite tutta la carica del marchio Terranova, che quest’anno ha aperto le porte dell’azienda a influencer e giornalisti, invitandoli a conoscere il brand. In perfetto stile romagnolo, l’evento si è concluso con una giornata di divertimento all’Aquafan di Riccione. La location ideale anche per scattare la foto più divertente e colorata dell’estate al motto di ENJOY LIFE TOGETHER!!

Guarda il video per approfondire come nascono le collezioni Terranova e perché piacciono così tanto alle #enjoyersterranova Eleonora Milella @eleonoramilella, Michela Timpanaro @michela_timpanaro e Veronica Rastelli @veronica_rastelliofficial

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