Tutti sappiamo che ogni anno, nella seconda domenica di maggio, si celebra la festa della mamma: ma perchè si è scelta proprio questa data? E come è nata questa festa?

La festa della mamma è una ricorrenza festeggiata solo in alcuni Paesi del mondo, celebrata in onore della figura della madre, della maternità e dell’influenza sociale delle madri. Non esiste però, un unico giorno dell’anno in grado di accomunare tutti gli Stati in cui l’evento è festeggiato: in Europa, negli USA,  in Giappone e in Australia, per esempio,  la festa cade nella seconda domenica di maggio, mentre nei Paesi balcanici l’8 marzo. Questa ricorrenza, contrariamente a ciò che molti pensano, è festeggiata persino in alcuni Paesi arabi, dove cade invece nel giorno dell’equinozio di primavera.

La sua origine è molto antica: si celebrava già al tempo dei Greci e dei Romani ed era legata al culto delle divinità femminili e della fertilità, simbolo del passaggio verso la stagione calda.

In età contemporanea, Julia Ward Howe pacifista e femminista americana, propose nel maggio 1870 negli Stati Uniti, il Mother’s Day for Peace. Pochi anni dopo anche un’altra donna, Anna M. Jarvis, molto legata a sua madre, ebbe la stessa idea: subito dopo la morte della donna che le aveva dato la vita, Anna tempestò di lettere ministri e alte cariche pubbliche affinché venisse istituita una festa per celebrare non solo la sua, ma tutte le mamme del mondo. Grazie alla sua tenacia la prima festa della mamma venne celebrata a Grafton, il 10 maggio 1909: il simbolo scelto fu il garofano bianco. Tuttavia, in quell’occasione la festa non fu ancora calendarizzata.

Soltanto nel 1914, il presidente americano Wilson, decise di renderla manifestazione pubblica in onore di tutte le madri dei soldati e decise che il giorno dei festeggiamenti, sarebbe stato la seconda domenica di maggio.

In Italia, la Giornata nazionale della Madre e del Fanciullo, fu celebrata il 24 dicembre 1933 sulla scia del disegno politico del governo fascista, ispirato al modello della Roma antica e volto alla moralizzazione e prolificazione della società. Non è un caso se, in quella occasione, vennero premiate le madri più prolifiche d’Italia. Insomma, non si trattava quindi di una celebrazione  intesa come oggi: la versione moderna della festa della mamma è nata nel secondo dopoguerra, a metà degli anni Cinquanta, in pieno boom economico, ma legata anche a valori cristiani. Nel 1958 alcuni senatori presentarono al Senato della Repubblica un disegno di legge volto a ottenere l’istituzione della festa della mamma. L’iniziativa suscitò un vivo dibattito in Senato e divenne legge nel 1959. 

Oltre al suo lato più commerciale a noi piace pensare alla Festa della Mamma come a un momento per tornare a esprimere i nostri sentimenti in modo spontaneo e sincero proprio come facevamo da bambini, perché è bello dire: Ti voglio bene mamma! E se è un po’ di tempo che non pronunciate questa frase… guardate questo video allo stesso tempo ironico e commovente , realizzato dal brand di cosmetici WYCON per festeggiare tutte le mamme.   #loveunconditionally