Avere una pelle soffice e luminosa è il desiderio di tutti. Ma forse non tutti sanno che un valido aiuto arriva da un rimedio casalingo, semplice, economico e dagli ottimi risultati: la maschera al vapore. Secondo alcuni dermatologi, questo è il metodo più efficace per ottenere una detersione profonda senza ricorrere a lavaggi troppo aggressivi che impoverirebbero le naturali difese cutanee. D’altra parte, non va bene nemmeno una“pulizia leggera”che lascerebbe sedimenti di smog, trucco e altre impurità sulla pelle, trasformando il sebo in superficie in un ricettacolo di batteri. Il risultato sarebbe in un caso una pelle secca e stressata e nell’altro una pelle grassa, con punti neri che in qualche caso si occluderebbero trasformandosi, con ogni probabilità, in brufoli.

Come si fa
La maschera al vapore si fa così: fai scaldare in un pentola un litro d’acqua finché non bolle. Poi, appoggiala sul tavolo o in un lavandino. Mettiti un asciugamano abbastanza grande sul capo, fino a coprire la pentola in modo che il vapore resti all’interno. Fai solo attenzione a non ustionarti col vapore: magari fai una prova usando il dorso del polso, dove la pelle è più sensibile. Quando la temperatura sarà accettabile, mettiti ad almeno 25 centimetri di distanza dalla pentola per farti accarezzare dalle goccioline vaporizzate. Intanto, avrai aggiunto all’acqua alcune essenze in base al tuo tipo di pelle: una bustina di camomilla se è secca, cinque o sei foglie di menta e la scorza di mezzo limone se la tua pelle è grassa. Se, invece, è normale o mista, aggiungi un cucchiaio di fiori di lavanda o due gocce di olio essenziale.
La maschera al vapore va fatta ogni quindici giorni ed è un ottimo modo per predisporre la pelle ad altri trattamenti come, per esempio, una crema idratante.

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